sabato 12 luglio 2008

IL SIGNORAGGIO

Come mi è stato chiesto, ora spiegherò cos'è IL SIGNORAGGIO.

PREMESSA

Come ho già detto, l'ignoranza è una brutta besta, l'unico modo per combatterla è informarsi, leggere, cercare notizie; ma ovviamente qualcuno deve darle queste notizie in quanto non crescono sugli alberi.


Io cerco di fare ciò che posso, in questo blog alterno post di denuncia e critica contro il sistema con piccole divagazioni artistiche e non, come ad esempio le rose e la farfalla verde.
Con le piccole divagazioni cerco di dare qualcosa di piacevole a chi visita il blog, con i post di denuncia cerco di aprire gli occhi a chi visita il blog.

Il testo sottostante l'ho postato nel mio blog copiandolo dal sito originario www.signoraggio.com che consiglio a tutti indipendentemente dall'età.

Buona lettura :)


Cos'è il signoraggio
(di Sandro Pascucci - www.signoraggio.com)

Il signoraggio è una truffa monetaria e psicologica a cui tutti noi siamo soggetti. Questa truffa si nasconde e si potenzia dietro una cortina di silenzio e di morte e ha attraversato gli ultimi 300 anni senza lasciar trapelare nulla della propria esistenza.

Si usa dire che “il più grande inganno del diavolo sia stato far credere all’umanità che lui non esiste” ed è proprio grazie a questa diabolica tecnica che il signoraggio è padrone del mondo ma in maniera trasparente per tutti noi.

Non sentirai mai parlare di signoraggio in TV o suoi libri, nessun cantante ci farà mai una canzone né un comico uno spettacolo. I politici non litigheranno mai per il signoraggio e non vedrai mai la Guardia di Finanza arrestare qualcuno per quest’argomento.

Il signoraggio è il massimo potere del pianeta e tutti noi ne siamo schiavi.

Tecnicamente il signoraggio è il lucro che si genera dal creare moneta.

La legislatura internazionale prevede attualmente che siano le Banche Centrali a creare moneta, sia contante che scritturale.

Un esempio chiarirà il meccanismo:
creare una moneta (sia essa di carta, in metallo o virtuale come un c/c) ha dei costi, dovuti alla materia prima, alla manodopera e ai servizi necessari di contorno, come la distribuzione, le tecniche anticontraffazione, etc..

Il costo maggiore è il materiale di cui è composta la moneta, e l’insieme di tutti i vari costi su indicati vanno a determinare il suo VALORE INTRINSECO.

La moneta però riporta sulla facciata un numero che indica un altro valore:
il VALORE NOMINALE (o, per l’appunto, DI FACCIATA o anche LEGALE).

I due valori (intrinseco e nominale) differiscono tra loro e la loro differenza determina quello che si chiama SIGNORAGGIO, ossia il guadagno che ha chi ha creato quella moneta.

Ovviamente chi crea moneta tende a segnare un valore nominale più alto possibile rispetto al valore intrinseco, altrimenti ci rimette.

Avviene ad esempio nelle monetine da 1 centesimo poiché per farle occorre spendere 15 centesimi.

Ora vediamo ciò che avviene nella creazione della moneta-oro e della moneta-carta.

Anticamente le monete metalliche erano in oro e quindi con un valore intrinseco piuttosto alto. Il “signore” che coniava queste monete imprimeva loro un valore nominale più alto per poterci guadagnare e permettersi così un “aggio” economico notevole.

Infatti questo Potente riceveva l’oro dai commercianti con la richiesta di convertirlo in moneta sonante e semplicemente metteva la sua effige per GARANTIRE la bontà del pezzo da lui creato (coniato). Era una sorta di garanzia e per questo aveva il suo guadagno.

Ad esempio con 9 grammi d’oro si poteva coniare una moneta e dire che era da 10 gr. d’oro (ma in realtà composta da 9 gr. d’oro + 1 gr. di metallo non nobile). La differenza tra valore nominale (10) e valore intrinseco (9) era il signoraggio (un grammo d’oro per moneta).
Verosimilmente l’operazione poteva essere eseguita dal Signore anche coniando 10 monete impiegando realmente 10 gr. d'oro per ogni pezzo ma trattenendone una come compenso, sempre del 10% di lucro si trattava!

Quando all’oro si è sostituita la carta il discorso è peggiorato (per noi) e il signoraggio è arrivato a quasi il 100%

Infatti per stampare una banconota da 5 euro o una da 500 euro bastano 30 centesimi di euro e consideriamo anche che tale banconota non è più legata all’oro (non ha più ‘copertura’ e non è più ‘convertibile’). Questo vuol dire che il Signore moderno, ossia chi oggi CREA moneta (ad esempio la BCE in Europa o la Federal Reserve negli USA) ha un potere enorme. Infatti questi organi privati (tutte le Banche Centrali sono private) possono ricattare o comunque influenzare intere Nazioni.

Basti pensare che la Banca Mondiale (di proprietà della Federal Reserve e della Banca d’Inghilterra, a loro volta tutt’e due private e padrone anche del Fondo Monetario Internazionale) nega prestiti a quei Paesi che NON ACCETTANO di privatizzare il settore dell’acqua potabile! E questo è solo un esempio.

Chi ha ben capito il meccanismo del signoraggio ora avrà anche compreso che ELIMINARE la banconota è un’azione PEGGIORATIVA in quanto sparisce, per le Signore Banche, il ‘costo’ e aumenta al 100% il signoraggio sulla moneta elettronica. Inoltre la moneta è sottoposta ad un interesse (ad. es. 3%) che fa lievitare il debito dei Cittadini di un Paese sovrano oltre il valore nominale della moneta stessa! In pratica una moneta (banconota) da 100 euro costa al cittadino 103 euro e al Banchiere solo 30 centesimi. Questo è il signoraggio.

Si potrebbe ovviare a tutto ciò in un modo molto semplice: basterebbe infatti che lo Stato, finalmente Sovrano, emettesse moneta senza debito, come fa, ad esempio, con le monete metalliche (naturalmente quelle con valore nominale maggiore del valore intrinseco, ad esempio i pezzi da 50 centesimi, 1 e 2 euro). I più smaliziati avranno capito ora la presa in giro del defunto governatore DUISENBERG nei confronti di TREMONTI quando quest'ultimo chiedeva di sostituire le monete metalliche da 1 e 2 euro con banconote di pari valore e l'ex governatore (morto in circostanze misteriose) rispose dicendo: "Ma il sig. Tremonti sa che così facendo il suo Paese perderebbe il diritto di signoraggio sulla massa di denaro sostituita?".

Dal momento che la banconota non ha un corrispettivo in oro (le banconote sono convertibili in dollari USA ma dal 1971 il Dollaro USA non è più convertibile in oro) non c’è ragione che ad emetterla sia una entità privata né tanto meno che questa entità abbia un monopolio su tale emissione. Inoltre le spese per servire questo prestito (interesse) sarebbero evitate e lo Stato, ovvero tutti noi, avrebbe la REALE autonomia di gestione del Paese.

Chi teme che lo Stato possa in qualche modo iniziare a stampare moneta fuori misura e fuori controllo è una persona che non ha fiducia nello Stato.
Sappiamo bene che i politici nostrani sono collusi con ogni interesse immaginabile (banche, petrolio, armi, droga, prostituzione ecc..) ma la domanda che dobbiamo porci è molto semplice:

Perché un politico dovrebbe RIFIUTARE la responsabilità di creare denaro per il popolo?

Se egli è onesto non ci dovrebbero essere problemi poiché opererà secondo ETICA e REGOLE corrette e democratiche. Solo un politico disonesto, con un ultimo barlume di sincerità dirà: “No, guarda.. non darmi questa stampante in mano perché mi conosco e mi stamperei montagne di soldi per me e i miei amichetti!”.

Fortunatamente in questo caso la soluzione è semplice: si ringrazia e si manda a casa l’individuo prima che possa fare, per sua stessa ammissione, dei danni terribili.

L’ultimo caso è che il politico sia effettivamente disonesto...
Ma se è disonesto perché dovrebbe rifiutare una così ghiotta occasione?

Non per remore morali in quanto abbiamo detto che è già disonesto.
Se non lo fosse (disonesto) accetterebbe subito la stampante e si comporterebbe come i tanto decantati Governatori di una qualsiasi e privatissima Banca Centrale, ai quali è riconosciuta stima e saggezza fuori dall’ordinario e notoriamente operano secondo il bene della Comunità.
Einaudi ebbe a dire:”Alla scarsità dell’oro si è sostituita la saggezza del governatore [della Banca Centrale, n.d.A.]” (sic!).

Ma allora un ladro perché non ruba? Forse perché c’è un pezzo grosso molto più potente di lui? Forse c’è un’entità che NON VUOLE dargli la stampante e far si che si crei denaro per il popolo (pur con il rischio di ruberie politiche)? E questa entità superiore è onesta? Se così fosse DOVREMMO IMMEDIATAMENTE cedergli ogni potere, poiché saprebbe ben governarci, di sicuro meglio del politico di cui sopra, o no? E se fosse invece disonesta perché ha in mano la stampante e affama il popolo facendolo vivere in un regime di anemia finanziaria? E questa entità superiore disonesta tanto, anzi più, del politico chi è se non Il Grasso Bankiere©?

E’ evidente che il politico NON VUOLE E NON PUO’ prendere la stampante in nome del popolo perché i banchieri privati internazionali NON LO PERMETTERANNO MAI.

Eleggiamo persone che sono sponsorizzate dai banchieri e che quindi non opereranno mai in un’ottica popolare ma sempre a vantaggio dei loro VERI DATORI di lavoro.

E’ pur vero che solo POLITICAMENTE si potranno invertire le cose ma per far ciò occorre la CONSAPEVOLEZZA di una grande fetta della popolazione, che sia informata, cosciente e motivata ad operare un RADICALE CAMBIAMENTO NELLA SCENA POLITICA.

A tal fine questo articolo deve essere divulgato presso il Popolo tutto, assieme ad altri scritti, libri, manifestazioni e dibattiti pubblici che spieghino quale sia LO VERO MALE DELLO MONNO e le soluzioni terribili e dolorose che si dovranno presto adottare per non cadere nel baratro.

In un prossimo articolo approfondiremo aspetti importanti della questione e chiuderemo in un terzo articolo parlando di Riserva Frazionaria, altra truffa questa, vera responsabile dell’Inflazione e del potere delle Banche Commerciali che creano denaro dal nulla tramite i Conti Correnti che ci obbligano oggi ad avere.
(sandropascucci)

domenica 6 luglio 2008

La farfalla verde

Stavo disegnando, tranquillamente, sulla mia scrivania.Il mio sguardo si alza e vedo una farfalla verde che svolazza vicino al monitor del computer e si posa nel muro, a ridosso di un disegno.
La fisso
non ricambia
vola
vola di là, la
seguo

vola contro il vetro della porta, vuole
uscire.

Apro la porta, lei resta li, esce il mio cane Ciccy che faccio rientrare con un'urlo secco
"Ciccy! Vieni dentro!"

Guardo la farfalla come per dire "esci"
lei non mi guarda, non esce
vola
torna in camera mia volando, sullo stesso disegno
si posa.

Il giorno seguente vedo la stessa farfalla che vuole uscire
me lo ha fatto notare mio fratello, sta volta
la facciamo uscire.

Il giorno seguente ancora, cioè oggi
vedo
ancora quella farfalla
è davvero bella, è verde con due punti neri nelle ali
quando vola sembrano tre i punti
neri nelle ali
verdi.

Mi domando perchè questa farfalla non è ancora morta in 3 giorni.
Penso che se il creatore vuole farla vivere io posso solo essere concorde con lui.
Continuo a disegnare
e
ogni tanto alzo gli occhi, ed è sempre li, su quel disegno
fatto a matita, per la scuola, incollato nel muro affianco al monitor del computer,
dietro alla lampada da disegno.

Volevo disegnarla, disegnare quella bella farfalla
ma non sarei stato capace
troppo bella, troppo leggera
per il tratto di una matita o per le macchie di un pennello.

Decido di fotografarla.

Mentre prendo la macchina fotografica ripenso a come non sia ancora morta.
Mi preparo per fotografarla quando una farfalla più grande, uguale a quella, le svolazza vicino.
Entrambe svolazzano all'impazzata attorno a me, tra le cianfrusaglie del mio tavolo, ancora attorno a
me.

Faccio due calcoli e mi rendo conto che c'è un nido di farfalle verdi
con due punti neri
nelle ali
in camera mia.

La farfalla piccola che si posa spesso nel mio disegno a matita
dietro alla lampada, affianco al monitor del computer
sparisce;
l'altra, poco più grande, resta li
sulla mia scrivania.

C'è una ciotola bagnata assieme a tante altre cose, sulla mia
scrivania.

La farfalla sta ferma, mi avvicino per fotografarla, inizia a svolazzare
finisce nella ciotola.

Poverina, ma
almeno sta un po ferma,
la fotografo.


Huhhu! che bellina, è davvero un'amore, ci prendo gusto nel farle foto
ma lei si agita,
sembra rifiutare l'obbiettivo che la immortala.
Vuole liberarsi, uscire dalla ciotola.


Ha le ali bagnate, appiccicate su se stesse,
glie le pulisco
cercando di stare attento
a non sbrindellargliele.

Le faccio una foto mentre le pulisco le ali.
Non si dimena, sta ferma.

Finisco di pulirle le ali e ho i polpastrelli dell'indice e del pollice un po'
bianchi, spero davvero di non averle rovinato le ali.
Spero che possa ancora volare
attorno a me
e al tavolo con tutte le cianfruscaglie
soprattutto attorno a me.

La tolgo dalla ciotola e la poso su un tovagliolo, asciugo la ciotola.
La rimetto nella ciotola.
Se riesce ad uscire dalla ciotola con le proprie forze, riuscirà a vivere
senza problemi.
In caso contrario morirebbe anche se la togliessi io
dalla ciotola
per renderla libera.

Si spinge a fatica nel bordo, sembra gridare aiuto.
La guardo,
non grida aiuto
sta soltanto facendo la spaccona.

La guardo,
mi guarda.
Fantastico.
Foto?
Click.


Si getta giu dalla ciotola e cade per pochi centimetri
atterra sul fazzoletto, cammina sul legno nudo.
La fisso
sta volta sembra che mi sia fissando e che mi stia ringraziando

Foto!
Click



vola via.


che bello



venerdì 4 luglio 2008

L'ignoranza è una brutta bestia

Ok è passato tempo a sufficienza dall'ultima critica e sono tornato ma ben poco è cambiato.
Ci sono sempre piu giovani, anzi, bambini che non sanno piu usare il proprio cervello
ma non si limitano al non usarlo, fanno di tutto per danneggiarselo!

Probabilmente questi bambini che chiamerò amorevolmente "rincitrullini" si sentono inferiori e per farsi accettare iniziano a torturare il proprio corpo e la propria psicologia in tutti i modi possibili immaginabili: dall'ascoltare i TokioHotel fino al bere o al drogarsi.

La colpa, come sempre, non la do ai rincitrullini bensì ora se la becca la scuola,
secondo me la scuola anzichè insegnare la storia (che nessuno alla fine sa davvero se è vera o falsa) o la religione (che tutti alla fine sono liberi di credere in ciò che vogliono anche se evitano un'ora alla settimana di noiose letture su libri che parlano del cristianesimo) dovrebbero insegnare l'educazione, il rispetto e dovrebbero insegnare come comportarsi nella società per non recare male a se stessi ne a chi si ha attorno.

Dato che questo era uno sprazzo utopico, tornando al mondo reale resta il fatto che la scuola apparentemente forma rincitrullini saccenti e cazzi vari ma alla fin fine forma dei pistola che fanno le cose senza sapere gli effetti e le conseguenze di esse cose e senza sapere nemmeno perchè le fanno!

esempio pratico : ormai troppi rincitrullini quando escono e vanno in DiSkO bevono come dei dannati; ora, essendo rincitrullini dovrebbero bere dei succhi di frutta invece bevono alcolici, ma pochissimi sanno realmente che effetti hanno gli alcolici.

Parlo a te, rincitrullino che stai leggendo, ti spiego io che effetti ha l'alcool sulle persone:

L'alcool viene assorbito per il 20% dallo stomaco e per il restante 80% dalla prima parte dell’intestino. Se lo stomaco è vuoto l’assorbimento è più rapido. Circa il 90-98% dell’alcool ingerito viene rimosso dal fegato.

L'alcool procura disturbi come cirrosi epatica (10000 morti all'anno), problemi ai reni, problemi al cuore, rallentano i riflessi e diminuiscono la capacità di concentrarsi o di prestare attenzione. Ciò che ho elencato sono la causa principale degli incidenti stradali, infortuni sul posto di lavoro (cose che non riguardano direttamente il rincitrullino) e anche manifestazione di comportamenti violenti (come si sa i rincitrullini sono spesso incazzati ed incapaci di usare le parole risolvono le cose a botte, e chi perde torna con altri 10 rincitrullini).

Le sostanze alcoliche usate in eccesso provocano anche stati d'ansia che generano sensazioni di paura immotivata e crescente che con il tempo possono diventare attacchi di panico. Le crisi depressive sono strettamente legate all'alcool e sono dovute all'insieme dei danni provocati al cervello unitamente ai cambiamenti sociali (problemi di comunicazione, diminuzione dell'autostima e della capacità di giudizio) derivanti dall'alcolismo.

Capito?
(ovviamente è una domanda retorica)

Prima ho accennato che i rincitrullini non usano il proprio cervello e fanno di tutto per danneggiarselo; mi riferisco a una cosa ben precisa : Psycho Drugs.

Psycho drugs = un nulla di fatto, se con le droghe "concrete" rischi di essere beccato, con questo tipo di droga no perchè consiste in file audio che si possono mettere comodamente nell'ipod (che va tanto di moda) e ascoltare in ogni momento.
Un poliziotto puo fermare un rincitrullino se sta rollando una canna ma tecnicamente nessun poliziotto fermerebbe qualche rincitrullino perchè sta ascoltando l'ipod.

parlo ancora a te, caro rincitrullino (probabilmente stai pensando che sono ossessionato da te e che forse ti AMO 1 KASINO ma sappi che non è così, io prima di dire ti amo di solito aspetto un po piu di 3 minuti, lo stesso non si puo dire di te) ora spalanca gli occhi e leggi bene, e soprattutto cerca di capire:

l'I-DOSE (psycho drug) è un file audio e funziona con delle onde sonore che viaggiano dai 3 ai 30 hertz (la frequenza che percepisce il cervello) e queste onde colpiscono la parte inconscia del cervello (si, sono fissato con l'inconscio, ne parlo sempre, non è colpa mia se l'inconscio della mente umana è più interessante di te!) e non sono stati apportati abbastanza studi da poter dire con certezza quali sono gli effetti collaterali di questa drogaina psicologica.
Facendo due calcoli, delle onde sonore che giocano al piccolo chimico con il tuo cervello non portano nulla di buono considerando che uno smette di crescere a 22 anni, quindi un cervello in fase di crescita se sottoposto a questo trattamento non può che peggiorare più di quanto già sia messo male (strano ma vero).

Detto questo, se ti piace così tanto comprarti della roba che alla fine ti fa solo male, perchè non mi paghi a me e vengo di persona a farti del male fisico, garantito, tangibile, su misura per te?

Ultimamente metto fiducia nei giovani d'oggi quindi confido in te, rincitrullino che stai leggendo, d'ora in poi pensaci per almeno 1 secondo prima di rispondere alla domanda proveniente dal tuo branco di amici "AnDiAmO iN dIsKO a BeRE e A sBAlLaRcI ??? " (tra l'altro non ha nemmeno un senso l'ogico l'uso della maiuscola alternato con la minuscola, se fossero uno e l'altro avrebbe senso ma sono messi a caso).

Ora forse sai qualcosa più di prima, fanne tesoro e magari diffondi la voce.
Non si scherza con la salute.

Ciao belli alla prossima.