martedì 19 maggio 2009

Savana

Mi sveglio alle 11 e dalle fessure delle sbarre lignee che tappano la mia tana intravedo sole. Percepisco afa. Sulla mia pelle le gocce di sudore fanno le gare a chi mi manda prima in esaurimento nervoso. Le zanzare mi tormentano come i parassiti sui msui dei signori felini. Mi sento nella savana. Mi alzo, mi dirigo verso il mio studio e con i rimasugli di spray realizzo ciò.

Savana 1

5 commenti:

Anonimo ha detto...

maronna... solo le parole che hai scritto sono poesia... per non parlare del disegno sulla savana che è strepitoso... mi piace un sacco... più mi fermo a guardarlo e più mi sembra di essere li, dentro a quel paesaggio... e come se nn bastasse, dal caldo ke c'è in camera mia ho pure io le goccioline di sudore che scendono.. quindi mi sembra di essere realmente all'inderno del quadro... come del resto, molti tuoi quadretti rapiscono lo sguardo di chi li osserva... ed è per questo che mi piacciono... nn sono piatti ma intriganti e spesso mi sembra di farne parte...
Sei un mostro di bravura,,, t'invidio tanto... =)

*la critica d'arte*

Axel ha detto...

Credo che con questo caldo tutti riusciranno ad immedesimarsi nell'opera, tranne chi ha l'aria condizionata

Anonimo ha detto...

io il condizionatore ce l'ho... ma ancora nn lo uso... XD

Anonimo ha detto...

perchè invidiarlo?
l'invidia non è una bella cosa
puoi apprezzare le cose che fa senza cadere nell'invidia
ma stare nell'ammirazione

Axel ha detto...

giustissimo