giovedì 2 luglio 2009

Blunk D

Nel mondo dei graffiti c'è uno stile chiamato "3D" che consiste nello scrivere la propria tag (nome da writer) in modo iper realistico, facendo degli accostamenti di colore anzichè i bordi neri, facendo delle sfumature per dare un senso di rilievo, appunto come la grafica in tre dimensioni.
Come nella pittura, quando si è agli inizi si fanno delle copie di quadri famosi, nella cimentazione di questo stile ho seguito le orme di Peeta, uno dei massimi esponenti della 3D aereosol art nel mondo.

Spray su legno
131x58

4 commenti:

_No.Limit_ ha detto...

Peeta rimane sopra ogni livello, è come provare a rifare un michelangelo..non mi piace come hai usato i colori, la bozza è scura, ma non risalta, avrei preferito uno sfondo che facesse più contrasto.
ma poi sono scelte dell'artista giusto?
Peeta rimane Peeta: unico ed inimitabile

Axel ha detto...

Peeta è unico e non lo metto in dubbio. Con questo lavoro non avevo intenzione di paragonarmi a peeta, è solo un esercizio.

_No.Limit_ ha detto...

Si, ne sono convinta...ma preferisco i lavori che fai di tuo, siano anche esercizi o sperimentazioni.
Buona serata

Axel ha detto...

Mi fa piacere che apprezzi i lavori che faccio di mio.